Il Calendario dei Denti da Latte

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Per tutti i genitori la salute dei propri figli è di fondamentale importanza: in questa guida cerchiamo di fornire delle spiegazioni esaustive relativamente all’importanza della dentatura decidua (i cosiddetti denti da latte) e le cure, che vi dobbiamo prestare, per poter vantare una perfetta dentizione permanente.

La dentatura decidua: la numerazione dei denti da latte e le loro caratteristiche

Si indica con il termine dentatura decidua l’insieme dei denti, che accompagnano lo sviluppo del bambino all’incirca dai 3 mesi di vita, con variazioni individuali anche significative, e che anticipa la dentizione permanente: tra i compiti dei denti da latte vi è infatti proprio quello di preservare lo spazio necessario per la futura dentatura definitiva. La dentatura decidua si compone di 20 denti, 12 in meno rispetto alla permanente, così suddivisi: otto sono gli incisivi, quattro i canini e otto i molari, mentre non esistono premolari di tipo deciduo. Rispetto ai denti, che possederemo nella vita adulta, i dentini da latte hanno generalmente dimensioni più piccole, per meglio adattarsi alle misure del cavo orale dei bambini, e presentano un colore più chiaro; infine, varia la conformazione delle cuspidi, che appaiono meno accentuate.

Il calendario della dentizione decidua

L’eruzione del primo dentino è sempre un’esperienza molto emozionante per i genitori, che spesso viene segnata nel diario del bambino. Sebbene in linea di massima l’inizio della dentizione decidua si fissi intorno ai cinque-sei mesi di vita del neonato, questa indicazione temporale è soggetta a grandi variazioni, senza che questo debba preoccupare mamma e papà: alcuni bambini nascono già con uno o più dentini, altri non ne presentano alcuno fino al compimento del primo compleanno. In ogni caso, qualora si nutrissero dei dubbi sullo stato di salute del proprio figlio, si potrà richiedere consiglio al dentista, capace di riconoscere la presenza di eventuali problematiche.

Indicativamente il primo a spuntare è un incisivo centrale inferiore, che compare intorno al sesto mese di vita del neonato; si prosegue quindi con gli altri incisivi centrali, mentre si dovranno attendere ulteriori due mesi per veder comparire gli incisivi laterali. L’eruzione decidua prosegue quindi con i primi molari, all’incirca dopo un intervallo di quattro-cinque mesi dagli incisivi, per passare poi ai canini. Per ultimi arrivano i secondi molari.

I disturbi della dentizione

In alcuni bambini la comparsa dei denti da latte non si accompagna ad alcun sintomo e una bella mattina il genitore scopre che all’interno della bocca del proprio figlio è spuntato qualcosa di nuovo. Nella maggior parte dei casi però la dentizione è un processo, accompagnato da disturbi più o meno gravi, che vanno dal semplice fastidio a vero e proprio dolore: alcuni sintomi locali, come le gengive gonfie e infiammate o la salivazione abbondante, sono direttamente legati all’eruzione del dentino, mentre sintomi generali, come irritabilità, febbre o diarrea, sono da imputarsi anche ad una generale condizione di malessere del bambino. Per alleviare questi disturbi si può ricorrere ai tradizionali antipiretici ed a farmaci antidolorifici, preferendo le formulazioni che prevedano una funzione antinfiammatoria, così da attenuare il fastidio gengivale. Un ottimo alleato per alleviare il dolore del piccolo è rappresentato dall’omeopatia, che si avvale dei principi attivi presenti in alcune erbe molto efficaci per combattere il dolore gengivale, come la calendula, il timo e la camomilla.

Le cure e la carie dei denti da latte

Anche i denti da latte necessitano di una pulizia accurata per potersi mantenere sani fino all’eruzione della dentatura permanente: è importante che i genitori insegnino ai propri figli una buona routine di igiene orale dopo ogni pasto, sia dando per primi il loro esempio sia aiutando i più piccini nelle loro operazioni di pulizia, accompagnando il movimento dello spazzolino sulla superficie dentale. Se non correttamente puliti, anche i denti da latte possono infatti essere soggetti a infezioni e carie. La carie dei denti da latte coinvolge inizialmente le superfici dei denti, ma può estendersi fino alla corona e infettare la polpa, provocando l’insorgere di un ascesso o di una fistola, estremamente dolorosi per il bambino.

Per assicurare una buona salute dentale ai propri figli è quindi importante che i genitori li aiutino a prevenire l’insorgenza della carie, educandoli ad una corretta igiene orale e cercando di limitare il consumo di zuccheri e bevande zuccherate, specialmente se ingerite attraverso il biberon. Qualora nonostante gli accorgimenti si sia verificata la formazione di una carie occorre sottoporsi ad una visita presso il proprio dentista, per valutare il tipo di intervento più opportuno.

Va comunque precisato che seguendo le procedure preventive indicate ed effettuando periodicamente dei controlli dal proprio dentista, i rischi di insorgenza di una carie nei denti da latte sono davvero ridotti al minimo.

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